Vai al contenuto

Richiesta al proprietario di casa per tenere un animale

Per chiedere al padrone di casa il consenso a tenere un cane o un gatto nell'appartamento in affitto, con le garanzie che lo rassicurano.

Come usare questo modello

Quando usarla. Quando sei in affitto e vuoi prendere un animale, o portarne uno con te, e preferisci avere il consenso del proprietario per iscritto. È una lettera che chiede, non che pretende: funziona meglio se arriva prima che l'animale entri in casa.

Prima di scrivere: leggi il contratto

  • Il contratto vieta gli animali. La clausola, secondo la giurisprudenza più recente, è valida: senza il consenso del proprietario rischi la risoluzione del contratto. Questa lettera è il modo giusto per chiedere un'eccezione.
  • Il contratto non dice nulla. In genere puoi tenere un animale, perché rientra nel normale uso della casa, purché tu non causi danni e rispetti i vicini. La lettera resta utile per evitare discussioni.
  • Il problema è il regolamento di condominio. Quello non può vietare gli animali domestici, nemmeno a chi è in affitto: usa la lettera all'amministratore.

Come inviarla. Una email va bene se di solito vi scrivete così; altrimenti raccomandata con ricevuta di ritorno. Conserva la risposta: il consenso scritto vale anche per il futuro.

Le garanzie che contano. Offrire di riparare i danni e, per un cane, un'assicurazione di responsabilità civile rassicura molto: qui come funziona.

Completa la lettera

Non salviamo niente: se chiudi la pagina, il testo si perde.

Anteprima

Mancano ancora 11 campi, evidenziati nel testo.

Il tuo nome e cognome
Il tuo indirizzo
Il tuo telefono o email

Gentile Nome del proprietario di casa
Indirizzo del proprietario

Luogo e data

Oggetto: appartamento in Indirizzo dell'appartamento – richiesta di consenso a tenere un animale domestico

Gentile Nome del proprietario di casa,

come sa, abito nell'appartamento in oggetto con un contratto di locazione dal Data di inizio del contratto. Le scrivo perché vorrei Cosa vuoi fare (es. adottare un gatto adulto dal gattile; tenere con me il cane di mia madre).

Qualche informazione sull'animale (es. una gatta di 4 anni, sterilizzata, vaccinata e abituata a vivere in casa)

Per tranquillizzarla sull'appartamento, mi impegno a:

  • tenere l'animale in buone condizioni di igiene e salute;
  • rispettare le regole del condominio e la tranquillità dei vicini;
  • riparare a mie spese gli eventuali danni causati dall'animale, oltre a quanto già coperto dal deposito cauzionale;
  • Altro impegno (es. stipulare un'assicurazione di responsabilità civile per l'animale).

Le chiedo pertanto di darmi il suo consenso scritto, anche semplicemente rispondendo a questa lettera. Resto disponibile a incontrarla se vuole conoscere l'animale o parlarne.

Cordiali saluti,

Il tuo nome e cognome

Un modello aiuta a scrivere, ma non è una consulenza legale: controlla che i fatti siano esatti e completi prima di inviarla.

Domande frequenti

  • Il proprietario può vietarmi di tenere animali?

    Sì, se lo prevede il contratto che hai firmato: la clausola che vieta gli animali nell'appartamento è considerata valida. Se il contratto non dice nulla, invece, non può vietartelo dopo, a meno che l'animale causi danni o disturbi seri.

  • Il proprietario può trattenere il deposito per i danni dell'animale?

    Sì, per i danni effettivi all'appartamento, oltre la normale usura. Per questo, quando lasci la casa, conviene fare un sopralluogo insieme e mettere per iscritto lo stato dell'appartamento.

  • Se ho già l'animale e il contratto lo vieta, cosa rischio?

    Il proprietario può contestarti l'inadempimento e, nei casi più seri, chiedere la risoluzione del contratto. Meglio parlarne subito e cercare un accordo scritto.

  • Può chiedermi un deposito più alto per l'animale?

    Per i contratti di abitazione il deposito cauzionale non può superare tre mensilità del canone (legge 392 del 1978, art. 11). Entro questo limite potete accordarvi.