Spese veterinarie nel 730: quanto si detrae
Il 19% oltre la franchigia di 129,11 euro, fino a 550 euro di spesa. Cosa entra, come pagare e perché la precompilata fa già quasi tutto.

Visite, esami, interventi e farmaci del tuo animale si possono detrarre nella dichiarazione dei redditi. Lo sconto non è grande, ma basta poco per non perderlo.
Quanto si detrae
La detrazione è del 19%, calcolata così:
- dalla spesa dell'anno togli una franchigia di 129,11 euro, che resta a tuo carico;
- sul resto si calcola il 19%;
- la spesa conta fino a 550 euro in tutto, qualunque sia il numero di animali.
Qualche esempio:
- spendi 300 euro: (300 − 129,11) × 19% = 32,47 euro;
- spendi 550 euro o più: (550 − 129,11) × 19% = 79,97 euro, il massimo;
- spendi meno di 129,11 euro: nessuna detrazione.
Conta la data del pagamento: nel 730 presentato nel 2027 entrano le spese pagate nel 2026. Dal 2027 la regola passa nel nuovo testo unico delle imposte sui redditi, con gli stessi importi.
Quali animali e quali spese
Sono detraibili le spese per animali detenuti legalmente a scopo di compagnia o per la pratica sportiva. Non lo sono quelle per animali allevati per produzione o commercio.
Entrano le prestazioni del veterinario (visite, vaccinazioni, esami di laboratorio, interventi chirurgici) e i farmaci veterinari acquistati con prescrizione. Restano fuori cibo, accessori, toelettatura e pensione.
La detrazione spetta a chi ha sostenuto la spesa: la fattura o lo scontrino devono essere intestati a te.
Come pagare
Per le prestazioni del veterinario serve un pagamento tracciabile: carta, bancomat, bonifico, app di pagamento. Se paghi in contanti la visita, la perdi.
I farmaci in farmacia fanno eccezione e si possono pagare anche in contanti, ma serve lo scontrino parlante, con il tuo codice fiscale, il tipo di farmaco e la quantità. Per spendere meno, chiedi al farmacista se c'è un farmaco veterinario equivalente.
La precompilata fa già quasi tutto
I veterinari e le farmacie trasmettono le spese al Sistema Tessera Sanitaria, quindi gran parte di quello che hai speso compare già nel 730 precompilato. Conviene comunque controllarlo: una spesa che manca puoi aggiungerla tu, se hai il documento; uno scontrino senza il tuo codice fiscale non si può detrarre.
Tieni fatture, ricevute e scontrini per cinque anni dopo quello della dichiarazione: in caso di controllo te li chiederanno.
Tenerle in ordine con Pet Law
Nel libretto sanitario di Pet Law puoi registrare ogni spesa veterinaria con la foto della ricevuta e ritrovare in una pagina tutte quelle dell'anno, con l'animale a cui si riferiscono. A maggio è il confronto più rapido con la precompilata.
Fonti
- Testo unico delle imposte sui redditi (DPR 917/1986), art. 15, comma 1, lettera c-bis
- Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, commi 679-680, sul pagamento tracciabile
- Dal 2027: D.lgs. 19 giugno 2026, n. 117, nuovo testo unico delle imposte sui redditi, art. 14