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Segnalazione di maltrattamento alla Polizia locale o ai Carabinieri

Per segnalare per iscritto un caso di maltrattamento o di detenzione incompatibile con la natura dell'animale.

Come usare questo modello

Prima di tutto: è un'emergenza? Se l'animale è in pericolo adesso (ferito, chiuso in auto al sole, senza acqua con il caldo) non scrivere: chiama il 112.

Quando usarla. Per una situazione che dura nel tempo e che vuoi far verificare: un animale tenuto sempre in cattive condizioni, maltrattamenti ripetuti, un cane alla catena, vietata dal 2025.

Prima di scrivere

  • Annota date, orari e quello che hai visto, con parole semplici e senza giudizi: contano i fatti, non gli aggettivi.
  • Fai foto o video solo da dove hai diritto di stare, come la strada o casa tua. Non entrare in proprietà altrui e non affrontare il proprietario.
  • Se altre persone hanno visto, chiedi se sono disposte a testimoniare e scrivi i loro nomi.
  • Non pubblicare foto e video sui social: rischi di intralciare le verifiche e di essere querelato.

A chi mandarla. Alla Polizia locale del Comune dove si trova l'animale o alla stazione dei Carabinieri della zona. Trovi l'indirizzo PEC sul sito del Comune e, per i Carabinieri, su carabinieri.it.

Come inviarla. Con PEC, oppure consegnala di persona e fatti dare una copia con il timbro e la data di ricezione.

Cosa allegare. Foto e video con la data, e i nomi di eventuali testimoni.

Dopo l'invio. Il maltrattamento di animali si persegue d'ufficio: non serve una querela, basta che le autorità conoscano i fatti. Se dopo qualche settimana non cambia nulla, manda un sollecito o presenta un esposto alla Procura della Repubblica. Se sei socio o sostenitore di ALI puoi anche scrivere al team legale.

Completa la lettera

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Anteprima

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Il tuo nome e cognome
Il tuo indirizzo
Il tuo telefono o email

Spett.le Destinatario (es. Comando di Polizia locale di Bari, Stazione dei Carabinieri di...)

Luogo e data

Oggetto: segnalazione di possibile maltrattamento di animali

Il/La sottoscritto/a Il tuo nome e cognome segnala quanto segue.

In Dove si trova l'animale (indirizzo o luogo preciso) si trova Quale animale (es. un cane di grossa taglia, nero), detenuto da Chi lo detiene, se lo sai (nome o descrizione).

Dal Da quando (es. 1 settembre) ho osservato che:

Cosa hai visto: fatti, date, orari

Questi fatti potrebbero configurare i reati di maltrattamento di animali (art. 544-ter del Codice penale) o di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze (art. 727 del Codice penale).

Chiedo pertanto un sopralluogo per verificare le condizioni dell'animale e l'adozione dei provvedimenti necessari alla sua tutela, informando se del caso il servizio veterinario della ASL competente.

Prove che alleghi o puoi fornire (es. foto e video del 5 e 12 settembre, nomi di altri testimoni)

Resto a disposizione per ogni chiarimento.

Distinti saluti,

Il tuo nome e cognome

Un modello aiuta a scrivere, ma non è una consulenza legale: controlla che i fatti siano esatti e completi prima di inviarla.

Domande frequenti

  • Posso fare la segnalazione in forma anonima?

    Puoi, ma una segnalazione anonima vale molto meno: non può essere usata come prova e chi la riceve non può chiederti chiarimenti. Con il tuo nome e un recapito la segnalazione è più efficace. Se si arriverà a un processo, potresti essere chiamato a testimoniare su quello che hai visto.

  • Rischio qualcosa se mi sbaglio?

    No, se racconti in buona fede quello che hai visto. La calunnia riguarda chi accusa qualcuno sapendolo innocente. Per questo è importante descrivere fatti (cosa, quando, dove) e lasciare alle autorità la valutazione.

  • Che differenza c'è tra maltrattamento e detenzione incompatibile?

    Il maltrattamento (art. 544-ter c.p.) punisce chi, per crudeltà o senza necessità, provoca lesioni a un animale o lo sottopone a sevizie, fatiche o comportamenti insopportabili. La detenzione incompatibile (art. 727 c.p.) punisce chi tiene un animale in condizioni incompatibili con la sua natura e che gli causano gravi sofferenze. Non devi scegliere tu: descrivi i fatti, la qualificazione spetta alle autorità.

  • Il cane del vicino è sempre alla catena: posso segnalarlo?

    Sì. La legge 82 del 2025 vieta di tenere i cani alla catena, salvo ragioni sanitarie documentate o esigenze temporanee di sicurezza, con una sanzione da 500 a 5.000 euro. Puoi usare questa lettera o la richiesta di sopralluogo alla ASL. Tutti i passi sono nella guida Cani alla catena.

  • Ho visto un video di maltrattamento sui social: cosa faccio?

    Non condividerlo, nemmeno per denunciarlo: diffondere le immagini di un maltrattamento è un'aggravante per chi lo commette e aiuta il video a circolare. Segnalalo con il link alla Polizia postale o alle forze dell'ordine, e alla piattaforma che lo ospita. Qui cosa è cambiato con la legge 82/2025.