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Cani in treno, aereo e spiaggia: le regole

Quanto paga il cane in treno, quali compagnie aeree lo accettano in cabina e chi decide se può andare in spiaggia. Le regole per viaggiare con il tuo animale in Italia.

Partire con il cane è sempre più comune, ma ogni mezzo ha le sue regole, e spesso le decide la compagnia più che la legge. Ecco cosa sapere prima di prenotare. Prezzi e condizioni cambiano: controlla sempre sul sito del vettore prima di partire.

In treno

Trenitalia

  • Cani piccoli, gatti e altri animali piccoli viaggiano gratis nel trasportino, non più grande di 70×30×50 cm, uno per passeggero.
  • Un cane di qualsiasi taglia per passeggero può viaggiare con guinzaglio e museruola.
  • Sulle Frecce e sugli Intercity il biglietto per il cane costa 5 euro, 1 euro il sabato. Sui Regionali costa il 50% della tariffa ordinaria di seconda classe; alcuni regionali, segnalati in orario, accettano solo animali nel trasportino.
  • Sulle Frecce i cani non possono entrare in Premium, Area del Silenzio, salottini e carrozza bar; sono ammessi in 1ª e 2ª classe, Executive, Business e Standard.
  • Porta il certificato di iscrizione in anagrafe e il libretto sanitario: senza documenti la multa è di 25 euro e si scende alla fermata successiva. Senza guinzaglio o museruola, 10 euro.

Italo

  • Animali fino a 5 kg gratis nel trasportino, uno per passeggero.
  • Cani più grandi solo in Smart e Prima Business, con guinzaglio e museruola e un biglietto a pagamento, il cui prezzo compare prima del pagamento.

In aereo

  • ITA Airways accetta in cabina cani e gatti piccoli nel trasportino, entro un peso massimo che comprende trasportino e cibo, a pagamento. Da agosto 2026, su alcune tratte nazionali, offre anche un servizio per cani più grandi, con due biglietti e una tariffa in più, da prenotare con anticipo.
  • Ryanair ed easyJet non trasportano animali da compagnia: solo cani guida e cani di assistenza riconosciuti, gratis.

Se il tuo cane è grande e la compagnia non ha un servizio dedicato, l'alternativa è la stiva, che per molti animali è un'esperienza stressante: valuta con il veterinario se ne vale la pena.

I cani guida viaggiano sempre

Una persona cieca può viaggiare con il suo cane guida su qualsiasi mezzo pubblico, senza pagare nulla per il cane (legge 37 del 1974). Chi gli impedisce l'accesso rischia una sanzione da 500 a 2.500 euro (legge 60 del 2006). Il cane guida non deve portare la museruola, salvo che sui mezzi pubblici non venga chiesto espressamente.

In spiaggia

Non c'è una legge nazionale: decidono le regioni, i comuni con le ordinanze balneari e, negli stabilimenti, i gestori. Qualche esempio:

  • in Abruzzo una legge regionale ammette cani e gatti in spiaggia con guinzaglio o museruola; i comuni possono vietare alcuni tratti ma devono lasciarne almeno uno aperto agli animali;
  • in Emilia-Romagna decidono i comuni: a Rimini, per esempio, i cani possono fare il bagno solo in aree segnalate e in certi orari;
  • in Toscana la legge regionale ammette i cani nelle aree pubbliche, comprese le spiagge libere.

Secondo il TAR della Toscana un divieto generalizzato di portare animali in spiaggia è illegittimo. Chi viola un'ordinanza balneare rischia comunque una sanzione, che può arrivare a 1.000 euro. Prima di andare, cerca l'ordinanza del comune: di solito è sul sito, alla voce «ordinanza balneare».

In auto

Non lasciare mai il cane in macchina al caldo, nemmeno per pochi minuti e nemmeno all'ombra: può morire, e si rischia una denuncia per maltrattamento. Nella guida Cane lasciato in auto in estate trovi anche cosa fare se lo vedi tu.

Prima di partire

Nel libretto di Pet Law tieni a portata di mano microchip, vaccinazioni e documenti dell'animale. Se si perde in viaggio, hai subito il manifesto da stampare e i messaggi per canili, ASL e polizia locale della zona in cui ti trovi.

Fonti

Le notizie descrivono la situazione alla data di pubblicazione e hanno scopo puramente informativo. Animal Law Italia, in qualità di ente del Terzo Settore, non offre servizi di assistenza o consulenza legale.